Di cosa si tratta
Dal 19 febbraio sarà aperta la seconda call per la presentazione delle domande al Fondo Energia PR FESR 21-27 della Regione Emilia-Romagna, che intende finanziare interventi di green economy volti a favorire processi di efficientamento energetico nelle imprese e l’autoproduzione di energia da fonti rinnovabili al fine di aumentarne la competitività.
I destinatari dei contributi sono le imprese (PMI e grandi) e le Esco con localizzazione produttiva in cui si realizza l’investimento in Emilia-Romagna.
Cosa viene finanziato
Il Fondo concede finanziamenti a tasso agevolato con provvista mista, derivante per il 75% dalle risorse pubbliche del Fondo e per il restante 25% da risorse messe a disposizione degli Istituti di credito convenzionati.
Il Fondo prevede, inoltre, un contributo a fondo perduto, che copre le spese tecniche sostenute per la diagnosi energetica, e/o lo studio di fattibilità, e/o la preparazione del progetto di investimento.
Quali sono gli interventi ammissibili
Il Fondo finanzia interventi a sostegno della promozione dell’efficienza energetica e dell’uso di energia rinnovabile delle imprese. I progetti agevolabili sono quelli volti a:
- efficientamento energetico delle imprese;
- realizzazione impianti di produzione di energia da fonti rinnovabili per l’autoconsumo;
- interventi di miglioramento e adeguamento sismico in associazione ad interventi energetici;
- interventi per la circolarità dei processi e lo sviluppo di impianti di economia circolare.
