Con la pubblicazione del Decreto Legislativo 28 marzo 2025, n. 43, recante la “Revisione delle disposizioni in materia di accise” ed entrato in vigore il 5 aprile 2025, vengono introdotte importanti novità nelle modalità di presentazione della dichiarazione di consumo di energia elettrica e nel sistema di versamento delle accise.
Dichiarazione semestrale a partire dal 2026
La principale novità riguarda la frequenza della dichiarazione: a partire dal 2026, la dichiarazione di consumo dell’energia elettrica non sarà più annuale, ma semestrale.
I soggetti obbligati dovranno quindi trasmettere due dichiarazioni all’anno, entro le seguenti scadenze:
- 30 settembre (per il primo semestre)
- 31 marzo dell’anno successivo (per il secondo semestre)
Questa modifica impone una maggiore attenzione nella raccolta, registrazione e trasmissione dei dati di consumo, per garantire comunicazioni puntuali e corrette.
Accise energia elettrica: versamenti mensili basati sui consumi effettivi
Cambia anche il modello di versamento delle accise sull’energia elettrica.
Il sistema attuale, basato su acconti mensili calcolati su dati storici, sarà sostituito da un nuovo regime mensile a consuntivo, basato sui consumi effettivi del mese precedente.
Per gli operatori sarà quindi necessario un monitoraggio preciso e continuo dei dati di consumo, al fine di effettuare i versamenti corretti e nei tempi previsti.
Chi deve presentare la nuova dichiarazione di consumo?
La nuova dichiarazione di consumo semestrale per l’energia elettrica coinvolge i soggetti obbligati al pagamento dell’accisa, come definiti dall’articolo 53 del decreto.
Questi soggetti includono:
- Coloro che fatturano l’energia elettrica ai consumatori finali.
- Gli esercenti di officine di produzione di energia elettrica che la utilizzano per uso proprio.
- I soggetti che utilizzano l’energia elettrica per uso proprio con impiego promiscuo e con potenza disponibile superiore a 200 kW.
- I soggetti che acquistano energia elettrica per uso proprio dal mercato elettrico.
- I soggetti che, previa istanza all’Agenzia delle dogane e dei monopoli, sono riconosciuti come obbligati , come quelli che usano l’energia con impiego unico dopo trasformazione (potenza > 200 kW) o che acquistano da più fornitori con consumi mensili superiori a 200.000 kWh.
Cosa succede nel 2025? Nessun cambiamento fino al 31 dicembre
Per l’anno in corso non cambia nulla.
Fino al 31 dicembre 2025 si applicano le attuali regole:
- La dichiarazione di consumo dell’energia elettrica rimane annuale
- La scadenza per l’invio è fissata al 31 marzo 2026, per i consumi relativi all’anno 2025
